venerdì 9 novembre 2007

IL NOSTRO PICCOLO GRANDE SOGNO!!!

bologna 23 ottobre 2007


Sono passati più di 10 anni e finalmente sono riuscita a realizzare il mio sogno di bambina.

Ebbene sì dopo 5 mesi di intrepida attesa ho avuto la fortuna di assistere al concerto dei MITICI TAKE THAT!!!
Senza esagerare posso dire di aver vissuto una serata unica e fantastica, è stato come ritornare indietro nel tempo e risvegliare la mia parte bambina.

A parole non riuscirò mai a descrivere quello che ho provato, sembrerà buffo e infantile ma l'emozione era veramente forte e non mi vergogno a dirlo anzi sono orgogliosa di essere così felice.
Quando sono saliti sul palco non capivo più niente, stavo sognando ad occhi aperti...mai avrei pensato di poterlo realizzare, ancora adesso non riesco a crederci.
Inutile dire che dal vivo sono bellissimiiiiiiii un po' invecchiati ma non hanno perso il fascino di un tempo, erano lì a un palmo da noi, così vicini, così belli...mi tremavano le gambe...semplicemente fantastico!!!


In questo splendido viaggio ho avuto una compagna speciale, senza di lei non sarebbe stata la stessa cosa perchè questo era il nostro sogno!
Grazie piccolina!
Ce l'abbiamo fatta!


Auguro a tutti di poter realizzare il proprio "piccolo-grande" sogno perchè nella vita abbiamo bisogno anche di queste emozioni che rimaranno per sempre dentro di noi!!!



La storica "RELIGHT MY FIRE" con un ospite speciale...


"SURE" con tanto di balletto...

giovedì 8 novembre 2007

venerdì 24 agosto 2007

VIVO ANCHE IO

Per potere descrivere il fenomeno dei senza dimora è importante tenere sempre presente che il soggetto di cui si parla è una PERSONA.
Non si tratta tanto di un fenomeno per il quale è possibile dare un’unica definizione per ogni caso e situazione, quanto di un processo, uno stato, da cui nessuno, oggi più che mai, si può sentire escluso.Purtroppo la mente umana sempre più spesso si avvale di pregiudizi e stereotipi errati, con il rischio di commettere grossi errori che portano la gente comune a banali considerazioni sull’argomento, mi riferisco alle solite deresponsabilizzanti frasi come “vivere in strada è una scelta di vita” oppure “perché non si trova un lavoro come tutti?”, poiché si vuole vedere solo l’aspetto esteriore senza sforzarsi di capire cosa c’è realmente dietro e trascurando l’effetto che questi atteggiamenti di menefreghismo possono avere.
Sto parlando di persone, con storie e percorsi di vita diversi le une dalle altre, per questo bisogna investire sulle risorse che possiedono, far uscire quelle potenzialità che data la situazione e il forte disagio si stenta a credere di possedere.Il senza dimora è una persona ferita, sola, che soffre, ha perso la fiducia verso gli altri e in se stessa, nella maggior parte dei casi non si sente amata perché rifiutata ed è forte la paura ad avere nuove relazioni. La loro vita spesso è segnata da una serie di eventi, il più delle volte traumatici, che portano alla rottura con il mondo esterno e all’abbandono di se stessi. Agli occhi della società attuale, purtroppo, ciò che appare è solo l’immagine esteriore estremamente degradata, di un uomo che elemosina su una strada, etichettato solo per quello che non ha, senza casa, lavoro e relazioni. Ben pochi sono a conoscenza del fatto, ad esempio, che alcuni si coprono di tanti strati di vestiti (sempre uguali in ogni stagione) per difendersi dagli altri, per paura della vita, trovando nel loro modo di vestire un meccanismo per difendersi contro nuove relazioni affettive e per diventare irriconoscibili rendendo difficile un eventuale contatto con chi sempre più tende ad escluderli. Tuttavia è solo una corazza, ciò che loro vogliono farci credere, nascondendo la persona che c’è dietro, vera, umana, con la sua cultura, le sue difficoltà, i suoi limiti, come ogni altro essere umano. In realtà se si prestasse maggior attenzione, ci si accorgerebbe che ci troviamo davanti persone con potenzialità e risorse da trasformare in ricchezza, per noi e per loro. La società dovrebbe mettere la gente nelle condizioni di fornire le possibilità, i mezzi e gli strumenti per realizzare i propri sogni, per risvegliare le passioni, fargli capire che valgono e che possono fare qualcosa. Nelle situazioni dove la perdita dell’autostima è molto forte, questo tipo di intervento può, con il tempo, aiutare i soggetti a riacquistare la fiducia persa e non andrebbe sottovalutato.
Il corso che ho frequentato a Genova,“Operare con persone senza dimora”mi ha dato la possibilità di conoscere più da vicino queste realtà e capire quanto sia importante un intervento incentrato sulla persona basato su una relazione di fiducia e rispetto.Questa esperienza mi ha permesso di scoprire un mondo sempre più nascosto, il mondo dei senza dimora, respinto da una società che crede che la diversità possa essere dannosa per gli altri o semplicemente perché è più facile non vedere la sofferenza da vicino. Senza esagerare la posso considerare una delle esperienze più significative e costruttive della mia vita, mi ha arricchito e fatto crescere come persona. Attraverso il rapporto diretto con le persone ho avuto modo di conoscere meglio gli altri e anche me stessa, anche se solo con lo sguardo sono riuscita ad andare oltre il pregiudizio umano e per me è stato importante.

martedì 21 agosto 2007

STO ARRIVANDOOOOOO...

Dopo questi lunghi mesi di assenza sono lieta di annunciare il mio ritorno...Chissà se qualcuno è rimasto lì ad aspettarmi, be se non vi siete dimenticati di questo blog spero proprio di non deludervi perchè nella stesura del mio prossimo post ci sto mettendo anima corpo e tanto sudore.
Aspetterò con ansia tutti i vostri commenti per poter discutere insieme liberamente!
A tra poco...

venerdì 4 maggio 2007

LA MIA PRIMA ESPERIENZA DA VOLONTARIA

Finalmente il fatidico giorno è arrivato!Dopo tanto tempo sono riuscita a ritrovare la giusta spinta che mi ha portato a realizzare quello che ho sempre desiderato!Sono ufficialmente una volontaria, ho deciso di prestare servizio in una mensa per i poveri; sembrerà stupido ma ancora non ci credo per me è un passo importante lungo la strada che voglio percorrere.Certo avrei potuto farlo prima ma probabilmente non ero abbastanza pronta.La mia gioia è infinita e le sensazioni che ho provato e provo tuttora sono uniche e indescrivibili, in questo periodo della mia vita ricco di cambiamenti e svolte ho ritrovato una parte di me che avevo perso e vi assicuro è bellissimo scoprirsi o riscoprirsi e mi rende più felice!
Ma non è finita...mercoledì parto per una nuova avventura, infatti, avrò la fortuna di conoscere meglio il mondo degli "invisibili", trascorrerò quattro giorni a Genova per visitare le strutture che accolgono e ascoltano le persone senza dimora...non potete immaginare le mie sensazioni, non vedo l'ora di partire!Poi quando torno vi racconterò la mia esperienza...

martedì 1 maggio 2007


AUGURO A TUTTI I LAVORATORI UN FELICE PRIMO MAGGIO

MANTENIAMO VIVA LA SPERANZA DI UN FUTURO MIGLIORE E PIU' SICURO

mercoledì 25 aprile 2007



UN GIORNO PER NON DIMENTICARE

martedì 24 aprile 2007

COS'E' LA NORMALITA'?



Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare ad una serata dedicata al Grande Mario Tommasini, un uomo che ha messo il cuore a disposizione della sua città Parma, lottando tutta la vita a favore dei più deboli, superando le barriere dell’emarginazione e dell’indifferenza.
Un uomo capace di essere là dove il bisogno chiamava, un uomo che non dobbiamo dimenticare mai, che senza se e senza ma ha vinto le sue battaglie, spinto dell’idea che niente è impossibile!!!
I suoi occhi riuscivano a vedere il lato umano della gente, senza pregiudizi, stereotipi; semplice, spontaneo come un bimbo che non conosce le diversità e per questo non ha avuto paura di conoscere e scoprire le persone che si nascondono sotto i nostri occhi.Era uno di noi, uno del popolo forse con un cuore troppo grande.
Per conoscere meglio la storia di Mario invito tutti alla lettura del libro ‘Eretico per amore’di Bruno Rossi.
Tornando allo spettacolo che si è tenuto ieri sera all’Auditorium Paganini, voglio ricordare che dopo l’introduzione tenuta da Giacomo Giulietti, Fondazione Mario Tommasini, la parola è passata ad un amico di Mario, Don Andrea Gallo, coordinatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, e successivamente al cantante Simone Cristicchi che con la sua semplicità ha presentato il libro ‘Centro d’Igiene Mentale.Un cantastorie tra i matti’ e il video ‘Dall’altra parte del cancello’, un viaggio all’interno di quello che resta degli ex manicomi, un filmato emozionante, inquietante ma allo stesso tempo riesce a strappare dei dolci sorrisi e lascia ampio spazio per riflettere. Simone, il ragazzotto un po’ speciale, ci ha accompagnato in questo breve ma intenso percorso di là dal cancello ed è riuscito con la sua spontaneità ad arrivare dritto al cuore del pubblico, ha poi concluso la serata sotto le note della canzone‘Angelo custode’.

Sono contenta di essere stata presente a questo incontro, insolito e lontano dai classici schemi!Sarò troppo sdolcinata ma il mio cuore si riempie di gioia davanti a uomini che non si vergognano di mostrare la loro umanità e soprattutto mi consola sapere che esistono persone così Belle,belle davvero, e voglio credere che questa sia sola la punta di un iceberg.
Concludo ancora una volta ricordando le sagge parole di Mario
DI IMPOSSIBILE NON C’E’ NIENTE,VA BE'?

venerdì 13 aprile 2007

UN PICCOLO SFOGO...

Bisogna dire Basta

Basta al menefreghismo che via via si sta consolidando!Basta all’egoismo della gente!Leviamoci una volta per tutte queste succulente bistecche dagli occhi per guardare davvero in faccia alla realtà e imparare ad apprezzare i colori del mondo in tutte le loro tonalità, non lasciamoci trasportare dalla massa, intesa come circolo dove o sei dentro o sei FUORI, niente di più sbagliato, ritengo che questo sia un meccanismo che ci porterà all’autodistruzione.

E’ questo che vogliamo?

OK!Allora accettiamo i rischi…oggi sei dentro, bene, ma non essere troppo sicuro di te perché se per qualsiasi motivo ti perdi per strada o rimani indietro, domani potresti già essere OUT!
Purtroppo viviamo in una società che ci spinge ad avere sempre più paura degli altri e delle diversità, ma non ci rendiamo conto che siamo noi i burattini appesi a dei fili, ma attenzione, non sono eterni, li possiamo spezzare!Non lasciamoci trasportare dall’onda dell’indifferenza, se remiamo tutti insieme le cose possono migliorare e c’è tutto lo spazio per lavorare affinché anche la persona più sola e debole di questo mondo possa sorridere!Vediamo di svegliarci e iniziamo ad assumerci le nostre responsabilità, responsabilità nei confronti della vita!
Basta con le cazzate tiriamo fuori la parte umana che c’è dentro ognuno di noi e nessuno, dico NESSUNO si può chiamare fuori.
Questo mio sfogo può anche sembrare banale ma almeno ho il coraggio di guardarmi dentro e lavorare prima su me stessa per ripulirmi,svuotarmi dalle cose inutili per poi non fare danni sugli altri.E’ un percorso difficile e doloroso quello che vi sto proponendo ma non mi sembra infattibile.
Sono stanca di vedere quanta indifferenza,superficialità e intolleranza c’è nel cuore della gente.
Mi fa male...

mercoledì 11 aprile 2007

DOPO 10 ANNI...LA REALIZZAZIONE DI UN SOGNO


Non ci posso credere...i mitici TAKE THAT faranno un concerto a Bologna e io...

HO PRESO I BIGLIETTI!!!

Lo so sono impazzita ma è come se realizassi il sogno di quando ero bambina e di questi tempi è un'emozione fortissima!Mai e poi mai avrei pensato di poter realizzare questo sogno,era una cosa praticamente impossibile e invece,quando meno te l'aspetti...CHE BELLO!Sono al settimo cielo e volevo condividere questa mia gioia con voi che giustamente mi prenderete per una matta,ma non potete capire cosa si prova...Dai poi li avete visti?Sono bellissimi!
Dopo questa breve parentesi di pazzia tornerò alle cose serie!!!

domenica 1 aprile 2007

UN REALITY PARTICOLARE


Se vi dico reality a cosa pensate?Ecco cancellate tutto quello che vi viene in mente perché sto per parlarvi di un nuovo reality molto particolare ed interessante che non ha niente a che vedere con grande fratello o robaccia simile!

Si tratta di un docu-reality interreligioso, andato in onda all’interno della trasmissione cattolica A sua immagine condotto da Andrea Sarubbi per 5 domeniche a partire dal 25 febbraio.
I protagonisti sono 3 giovani coppie appartenenti alle tre religioni principali (una coppia mussulmana, una ebrea e una cattolica) che sotto la guida del francescano Giulio Michelini hanno percorso un viaggio a Gerusalemme visitando molti dei luoghi santi per le tre fedi.
I ragazzi sono stati filmati durante il loro pellegrinaggio sui luoghi santi, ma anche nei momenti informali legati alle attività quotidiane svolte in comune mentre parlavano delle prospettive della convivenza nella città che accomuna queste grandi religioni.
E’ un reality che vede in primo piano il confronto tra religioni, momenti di ascolto, di reciproco scambio di idee affrontando temi importanti come la tolleranza e la speranza di pace.
Non c’è finzione, nessun vincitore, nessun eliminato ma certamente si tratta di un esperimento inedito che lascia libero spazio alle riflessioni, vivendo quindi la religione non come un fatto di divisione ma recuperando il senso etimologico che era quello di unire.
L’obiettivo è quello di mostrare che vivendo insieme i valori sono più semplici da condividere di quanto lo scontro politico in atto oggi sembra indicare.

Ho deciso di scrivere il mio primo post su questa esperienza perché mi sembra molto interessante visto che tratta temi spesso nascosti o messi in secondo piano, tutto questo però prodotto in chiave moderna attraverso il reality che per assurdo rappresenta l’opposto di quello che si vuole dimostrare in questa occasione!
La mia speranza è che si possano aprire più strade a favore di un dialogo libero da strumentalizzazioni verso una tolleranza sempre maggiore tra le persone!Con molto orgoglio ci tengo anche a precisare che ho avuto il privilegio di conoscere uno dei partecipanti, è una persona veramente in gamba che merita tutta la mia stima!

GRANDE KHALID!!!

mercoledì 28 marzo 2007

BENVENUTO NEL MIO BLOG


Da oggi voglio iniziare a percorrere una strada nuova,
respirare aria sana e vedere con occhi diversi le cose!

Se tu mi vorrai seguire e percorrere con me i passi
lungo questo viaggio ne sarei molto felice.

GRAZIE